Mercatello | Come arrivare | L'ambiente naturale | L'offerta enogastronomica

Mercatello sul Metauro, antica Pieve d’Ico
Mercatello sul Metauro è un’ oasi di tranquillità bagnata dalle acque del fiume Metauro e del torrente S.Antonio, a m. 429 s.l.m..
Il paese ha origini umbre e risale a dodici secoli circa avanti Cristo. Sottoposta alla giurisdizione di Città di Castello, in Umbria, nell'Ottocento venne poi donata a San Pietro, diventando un baluardo del potere papale e di conseguenza anche strategico luogo di ricchi mercati (a questo si deve il toponimo Mercatello).
Nel 1400 Mercatello fu incorporato alla Signoria d’Urbino in seguito al matrimonio di Federico da Montefeltro con Gentile Brancaleoni.
Nel corso dei secoli il territorio di Mercatello, offrì un riparo a chi, venendo dalla vicina Urbino, patria di Raffaello Sanzio, intendeva oltrepassare il Valico dell’Appennino e l’Alpe della Luna per raggiungere i paesi e le città umbre e toscane.
Ancora oggi il paese è luogo di soggiorno privilegiato per visitare splendide città d’arte: le più note delle Marche (Urbino, San Leo, Repubblica di San Marino, Fano, Mondavio…) ma anche della Toscana e dell’Umbria: Arezzo, Siena, Perugia, Gubbio, Assisi, … e per scoprire paesi e cittadine meno note ma ricchi di testimonianze storiche, artistiche e ambientali che rappresentano un vero e proprio tesoro.

Le mura medievali che cingono Mercatello in un grande ovale urbanistico racchiudono, tra le strette viuzze in pietra, tesori architettonici di grande pregio:

  • nel cuore del paese Piazza Garibaldi, ampia e solenne: vi si affacciano la Pieve Collegiata, il Palazzo Comunale con il porticato, Palazzo Gasperini, il Sacro Monte di Pietà incastonato tra Palazzo Donati e l’ex Palazzo Brancaleoni
  • l'antico complesso architettonico di San Francesco, con la Chiesa in stile gotico primitivo (il primo documento che la cita risale al 1251) affiancata dalla suggestiva Piazza (antico chiostro) e dal Convento che oggi ospita un importante Museo con pregevoli opere d’arte
  • il Palazzo Ducale progettato da Francesco di Giorgio Martini e voluto da Federico da Montefeltro
  • la Chiesa di Santa Chiara con tre preziosi altari
  • Palazzo Stefàni, famiglia che diede podestà a Firenze, ambasciatori e cancellieri dei Montefeltro e dei Della Rovere
  • la cinquecentesca dimora dei Signori Fabbri, detta Palazzaccio
  • la Chiesa di S. Croce, eretta nel Trecento
  • il Monastero e la Chiesa delle Cappuccine, affiancato dalla Casa di Santa Veronica (nata a Mercatello e patrona del Paese)
  • il Ponte Romanico a tre arcate sul fiume
  • la Chiesetta di S. Maria del Metauro, ricca di opere d’arte e memorie.
Intorno alle mura Mercatello continua a regalare sorprendenti tesori che puntellano la campagna: oltre all’antico borgo di Castello della Pieve, numerose chiesette parrocchiali (nel 1200 il territorio della Pieve includeva quarantasette chiese o cappelle), colombaie, mulini, case in pietra piene di fascino

Mercatello è considerato “nobile terra” da tempo immemorabile, anche per le caratteristiche dell’ambiente naturale che generosamente lo abbraccia con verdi boschi e dolci colline.
Il paese è un'ottima mèta turistica per le famiglie anche grazie a due giardini comunali ben attrezzati con giochi per i bambini.
Diversi gli eventi che vengono promossi ogni anno grazie alla presenza di varie associazioni. Tra le Feste particolarmente amate e vissute dai Mercatellesi spicca quella del Palio del Somaro, accompagnato dalla Sagra della Tagliatella: nel mese di Luglio, Mercatello si divide spiritosamente in quattro Cantoni che gareggiano in giochi, tornei, parate in costume e spettacoli. Prima per mostrare l’accesa rivalità, poi per i festeggiamenti del cantone vincitore del Palio, tante sono le occasioni organizzate per rallegrare le serate durante tutta l’estate.

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