Itinerari naturalistici


Diversi e sorprendenti i tanti itinerari naturalistici che si possono raggiungere da Castello della Pieve: l’Area Protetta del Monte San Bartolo tra Pesaro e Gabicce, nota per i magnifici esemplari di uccelli ospitati nelle sue zone umide, le Grotte di Frasassi, la Riserva Ministeriale del Furlo dove nidificano le aquile, il Monte Nerone, il Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, il Parco delle Foreste Casentinesi…

Intorno ai campi ed ai boschi di Castello della Pieve, è possibile fare rilassanti passeggiate immersi nella natura: non è raro vedere daini, caprioli, lepri, volpi, fagiani, cinghiali, istrici, tassi, ghiri, civette, barbagianni, gufi, allocchi poiane e tantissime varietà di uccelli (ad esempio l'Airone cenerino ed il Martin Pescatore) e colorate farfalle. Anche il lupo è ritornato ad abitare il crinale Appeninico.

Le colline che abbracciano il borgo sono ricche di sentieri e conducono, seguendo il percorso G.E.A. (Grande Escursione Appenninica), fino al crinale dell’Appennino ed alla suggestiva Alpe della Luna.
E’ possibile effettuare escursioni non solo a piedi ma anche in mountain-bike e a cavallo, immergendosi in una natura straordinaria, incontrando frutti di bosco e fiori che crescono spontaneamente: ginestre, rose selvatiche, ciclamini, giunchiglie, magnifici gigli rossi e gigli martagoni...
Da primavera fino all'autunno inoltrato, nella provincia di Pesaro-Urbino, fioriscono ben 54 specie di orchidee selvatiche. La specie che raggiunge le dimensioni più appariscenti è la rara e meravigliosa Himatolglossum A.H. Baumann, tipica proprio dei monti di Mercatello sul Metauro.
E’ possibile avventurarsi in percorsi con diverso grado di difficoltà: dalle strade sterrate comunali alle vecchie mulattiere fino ad inoltrarsi tra i boschi.

Molto utile risulta essere la documentazione fornita gratuitamente su percorsi e sentieri circostanti, disponibile presso la Country House.
E’ possibile concordare escursioni guidate diurne e notturne per l’avvistamento di animali selvatici.

Il fiume Metauro è balneabile: offre l’opportunità anche ai bambini di fare il bagno divertendosi tranquillamente. Sempre nel fiume Metauro (oltre che nei torrenti S. Antonio, Meta e Auro) è possibile pescare per tutto l’anno, (acque di cat. A e B). Dalla fine di febbraio e per tutta la primavera è possibile catturare trote Fario e Iridea. Negli altri periodi dell’anno si possono pescare cavedani, barbi e carpe. Anche nei vicini laghi (Ca’ Bice- 550 m. sul mare e Lago del Sole- 1000 m. sul mare ) è possibile pescare e partecipare a numerose gare.
 

 

 

Itinerari di interesse artistico e culturale


La fortunata posizione della Country House, in territorio di unione tra Marche, Umbria e Toscana consente di raggiungere cittadine ricche di storia
:
la Repubblica di San Marino, Rimini, Fano, Urbino, Urbania, Borgo San Sepolcro, San Giustino, Anghiari, Gubbio, Assisi, Perugia, Arezzo, Siena…
Altri vicini tesori da esplorare sono i castelli di Pietrarubbia e dei Conti Oliva a Piandimeleto, le maestose rocche di San Leo, Gradara e Sassocorvaro, gli eremi benedettini di Fonte Avellana e di Camaldoli ed altri luoghi legati alla spiritualità di San Francesco come il Santuario della Verna e l’Eremo di Monte Casale.

E’ possibile visitare pinacoteche e musei noti in tutto il mondo (ad esempio il Palazzo Ducale di Urbino) ma il territorio circostante propone anche altri curiosi vicini musei:
il Museo dei Colori Naturali a Lamoli, Il Museo del Carbonaio a Borgopace, il Museo dei Vecchi Mestieri a Sant’Angelo in Vado, il Museo di Storia dell’Agricoltura e dell’Artigianato nel Palazzo Ducale di Urbania, il Museum Graphia e l'orto botanico ad Urbino, il Museo del Lavoro Contadino a Piandimeleto, il Museo Mulino di Ponte Vecchio a Frontino, il Museo Civico che occupa gli ambienti del Castello Brancaleoni, il Museo diffuso:
I luoghi dell’anima (L’orto dei frutti dimenticati)
a Pennabilli, il Museo Storico Minerario di Perticara…

Tante anche le abbazie e le chiese, dalle più celebrate ad altre comunque sorprendenti (ad esempio la Chiesa “delle Mummie” di Urbania).

 

   
Le ATTIVITA’ ARTIGIANE , tramandate nei secoli, sono un’altra importante particolarità del territorio:
  • il tombolo a Mercatello
  • la ceramica a Urbino, Urbania, Pesaro e Gubbio
  • la stamperia a mano dei tessuti a Carpegna
  • le celebri cartiere artistiche di Fabriano
  • la distillazione di liquori d’erba a San Leo
  • la lavorazione ferro battuto a Gubbio, Gradara e S.Angelo in Vado
  • il rame sbalzato e smaltato a Pesaro
  • la liuteria e selleria a Gubbio….
  • le fisarmoniche di Castelfidardo